Quarto Weekend di Bellezza _ 21,22,23 GIUGNO 2024 "Per i popoli del mondo, già giustizia e libertà. - Oltre i nazionalismi per un’umanità planetaria "
Etica della responsabilità e forza della nonviolenza per dare una chance al futuro
Verità-e-riconciliazione-nel-Sudafrica-del-dopo-apartheid
La pace è identità e ragione dell’Europa
pace-con-mezzi-pacifici-rileggere-johan-galtung.pdf
La nonviolenza interiore, attiva e politica come via alla pace
LE ALI DI VIK: https://open.spotify.com/show/3MQS0QERPtKJJrbg4LYMPu
GLOBO- Raccontare la guerra a Gaza: https://open.spotify.com/episode/33BPyXeStDu66w3pPULVFU?si=6_BmAI0LSROgO5mtASahpw
LIVE: SE CAMBIA IL CLIMA CAMBIA LA GEOPOLITICA: https://open.spotify.com/episode/3oKQbhRzK0bypKp0amzauD?si=NuQzmnbYTR-r5c8ZsTwzTQ
PER ESEMPIO, LA GUERRA: https://spotify.link/FFQMJubFuIb
76ANNI E 8 MESI. La questione palestinese e noi: https://open.spotify.com/show/4fP7vbJTOpLOi2YTzx5i2R?si=NLuluCGPS9O_TyQs-DFSkQ
RACCONTI DA GAZA: https://open.spotify.com/show/6yA327vwqP6uggjZEVMWwQ?si=tfg3A6imQP-aZ4xegzQqCw
https://www.azionenonviolenta.it
Stay Human – The reading movie
Un film documentario tratto dalla lettura integrale del libro “Gaza – Restiamo Umani” di Vittorio Arrigoni. Il film, narrato seguendo i capitoli del libro, è stato girato alla prima lettura per mantenere l’empatia e la forza espressiva di ogni protagonista. Tra i protagonisti alcune delle più autorevoli eminenze accademiche e culturali in difesa dei Diritti Umani come Stéphane Hessel, Noam Chomsky, il premio Nobel per la pace Mairead Corrigan Maguire, Roger Waters, Moni Ovadia, Don Andrea Gallo e molti altri
RESTIAMO UMANI di Vittorio Arrigoni, Manifesto libri, 2011.
I giorni della sanguinosa offensiva israeliana “Piombo fuso” contro la Striscia di Gaza, andata avanti dal 27 dicembre 2008 al 18 gennaio 2009, nel resoconto quotidiano di Arrigoni, spesso scritto in condizioni difficili, durante i bombardamenti, nei rari internet point dotati di un generatore autonomo di elettricità. Senza la presenza nella Striscia del pacifista International Solidarity movement anche il manifesto avrebbe potuto riferire della guerra a Gaza solo attraverso i lanci delle agenzie di stampa.
IL VIAGGIO DI VITTORIO di Egidia Beretta, Dalai Editore, 2012.
La mamma di Vittorio racconta la breve vita di suo figlio, il cui barbaro assassinio è stato pianto dai giovani di tutto il mondo. Giovani che attraverso Vittorio hanno conosciuto e capito come si può dare un senso a Utopia, come la sete di giustizia, di pace, di fratellanza e di solidarietà abbiano ancora cittadinanza e che, come diceva Vittorio, la Palestina può anche essere fuori dall’uscio di casa. Vittorio, il volontario, l’attivista, il pacifista, la voce libera che raccontava Gaza dall’interno. Racconto che ci ha permesso di conoscere giorno dopo giorno una situazione mai così ben rappresentata, senza slogan, ma con la ferma convinzione che conoscere è il primo passo per la soluzione.
VITTORIO ARRIGONI – Ritratto di un utopista di Anna Maria Selini, Castelvecchi, 2019. Nei campi con i contadini e in mare con i pescatori tra gli spari, sotto le bombe durante l’operazione militare israeliana Piombo fuso. Questa la scelta di vita di Vittorio Arrigoni a Gaza, terra «madre di tutte le ingiustizie». Nel racconto di Anna Maria Selini si ripercorrono i suoi anni passati in Palestina, attraverso i ricordi delle persone a lui più vicine fino al rapimento e all’assassinio, nell’aprile del 2011. Una morte su cui non è stata fatta ancora chiarezza, dimenticata troppo presto, e seguita da un processo farsa, nell’indifferenza della politica italiana di allora. Partigiano intransigente, un po’ Corto Maltese un po’ Che Guevara, libero dall’influenza dei governi, Vittorio agiva spinto dall’urgenza di difendere e diffondere il rispetto per i diritti umani stando tra la gente, nel cuore delle cose. Un messaggio, il suo, che continua a ispirare molti e che oggi è più necessario che mai.
GUERRILLA RADIO. VITTORIO ARRIGONI. La possibile utopia, dei Stefano S3keno Piccoli, Round Robin Editrice, 2015.
La fine e l’inizio. Il volontariato. Le elezioni nella Repubblica Democratica del Congo come osservatore internazionale. La Palestina. Sempre. E poi l’interposizione non violenta. Il blog. Piombo fuso. I video messaggi. Roberto Saviano. La guerra “se possiamo davvero chiamarla guerra”. Gli scudi umani e Gaza. Nuovamente Gaza. Guerrilla radio è Vittorio Arrigoni. Per gli amici Vik: “umanissimo e imperfetto come tutti noi”. E “restiamo umani” non è soltanto un facile slogan. Sono le parole con cui chiudeva gli articoli del suo blog o delle testate di cui era corrispondente. Parole che rappresentano ancora oggi quei valori di solidarietà e uguaglianza per i quali ha dedicato la sua intera vita. Fino alla notte del 14 aprile 2011 in cui è stato rapito e poi assassinato dal terrorismo jihadista salafita Vittorio era un attivista. Un narratore sensibile. Un pacifista un ragazzo che aveva deciso di vivere nella striscia di Gaza. Accanto al “suo” popolo palestinese un percorso realmente umano. Le cui radici affondano nel concetto del prossimo prima ancora di quanto possa significare essere un reporter di guerra.
DISARMO NUCLEARE. È ora di mettere al bando le armi nucleari. Prima che sia troppo tardi di Francesco Vignarca, Altreconomia, 2023.
Mai come oggi il mondo si è avvicinato a una catastrofe nucleare: ecco perché bisogna smantellare gli arsenali nucleari. Questo libro racconta la storia e le prospettive della campagna “Italia, ripensaci”.
Le recenti crisi internazionali hanno riportato sotto gli occhi di tutti i rischi dell’utilizzo di armi nucleari: una “minaccia esistenziale”, una escalation che potrebbe portare alla distruzione quasi completa dell’umanità. Il pericolo derivante dagli arsenali dei Paesi che possiedono testate nucleari ha origine dalla Guerra fredda ed è ancora concreto. Questo libro ricostruisce l’evoluzione delle armi nucleari, con numeri aggiornati delle testate, i loro depositi in Europa, il pericolo della “teoria della deterrenza”, come funziona il “bottone rosso” e l’impatto devastante di una guerra nucleare. E racconta la storia e le prospettive del disarmo nucleare, in particolare con la campagna “Italia, ripensaci”. Con voci dei principali esponenti del movimento per la messa al bando delle armi nucleari: Setsuko Thurlow, Beatrice Fihn, Tim Wright, Susi Snyder, Lisa Clark, Daniele Santi, Ray Acheson e papa Francesco.
ARMI UN AFFARE DI STATO. Soldi, interessi, scenari di un business miliardario, di Duccio Facchini, Michele Sasso e Francesco Vignarca, Chiarelettere, 2011.
C’è un business internazionale che continua a macinare miliardi. La Grecia sull’orlo del default è il paese in Europa che spende di più per la difesa. L’Italia è il quinto produttore mondiale di armi, che esporta in tutto il pianeta. Simboli del made in Italy, anche in questo settore, sono la corruzione e gli scandali, soprattutto quelli legati a Finmeccanica. Soldi, soldi, soldi. È fondamentale provare a guardare il mondo attraverso questo business che arricchisce una lobby internazionale potentissima. Un mercato cresciuto del 50 per cento negli ultimi dieci anni. Questo libro percorre per la prima volta la filiera delle armi raccontandone affari, interessi e ritorni economici. Con nomi e cognomi di politici, manager e imprenditori.
COME RISOLVERE I CONFLITTI. Senza armi e senza odio con la resistenza civile di Erica Chenoweth, Sonda, 2023.
La resistenza civile è una forma di azione collettiva che permette a civili disarmati di utilizzare una serie di metodi (scioperi, proteste, manifestazioni, boicottaggi e molti altri) per portare avanti un conflitto senza fare fisicamente del male all’avversario, e senza minacciare di farlo. Erica Chenoweth – una delle più eminenti esperte – rispondendo a 100 domande ci spiega che cos’è la resistenza civile, come funziona, perché a volte fallisce, in che modo viene influenzata dalla violenza e dalla repressione e ne illustra l’impatto a lungo termine. Servendosi sia di esempi storici sia di episodi più contemporanei, come la Primavera araba e i vari movimenti attivi negli Stati Uniti, il libro offre un quadro esauriente, e al contempo sintetico, di questo metodo alternativo alla violenza e alla guerra. Con gli esiti di tutti i conflitti negli ultimi 120 anni.
LIBERTA’ E IMPERO. Gli Stati Uniti e il mondo 1776 – 2016 di Mario Del Pero, 2017. La storia della libertà statunitense e dell’impero edificato, e costantemente ridefinito, per proteggere questa libertà è una storia complessa e per nulla univoca, entro la quale sono coesistiti processi diversi e apparentemente non complementari: espansione democratica e rimozione violenta delle popolazioni native; imperialismo conquistatore e utopie modernizzatrici; sostegno all’autodeterminazione e razzismo; impegno per la preservazione della pace in Europa e interventi destabilizzanti in varie parti del mondo, America Latina su tutte.» Mario Del Pero racconta la storia degli Stati Uniti e dei suoi rapporti con il resto del mondo: dall’Indipendenza sino alla presidenza di Obama e all’elezione di Donald Trump.
FARE PACE. La diplomazia di Sant’Egidio di Roberto Morozzo Della Rocca, San Paolo, 2017. Sono svariate le definizioni della Comunità di Sant’Egidio per le sue attività pacificatrici internazionali. Premio Balzan per la Pace e Premio Unesco per la Pace, in prima linea in molte aree calde del pianeta: qui c’è la storia di come la Comunità di Sant’Egidio sia diventata un soggetto decisivo nella soluzione di guerre civili e conflitti internazionali. Il libro presenta un’analisi delle principali iniziative di pace di Sant’Egidio. Dal Mozambico all’Algeria, dal Guatemala al Burundi, dall’Albania al Kosovo, dalla Liberia alla Costa d’Avorio, dal Centrafrica al Togo, dalla Guinea Conakry al Niger, fino all’impegno ― non meno pacificatore ― per sconfiggere l’AIDS in Africa e per eliminare la pena di morte nel mondo, scorrono pagine di storia con un messaggio comune: la pace è sempre possibile e tutti, davvero tutti, possono contribuirvi.
LA POLITICA INTERNAZIONALE DAL XX AL XXI SECOLO di Guido Formigoni, Il Mulino, 2018. l volume traccia un panorama complessivo dell’evoluzione della politica internazionale, basandolo sul percorso di formazione degli stati moderni e sui rapporti tra territori, imperi e civiltà mondiali. Vengono esposti i grandi problemi, le strutture e le dinamiche fondamentali, in una lettura che mira a delucidare fasi e snodi della storia internazionale: dal «concerto europeo» stabilito al Congresso di Vienna alle guerre mondiali, dal mondo bipolare della guerra fredda all’attuale globalizzazione.
LETTERE CONTRO LA GUERRA di Tiziano Terzani, Charelettere, 2024.
Un pellegrinaggio di pace che tutti dovremmo compiere. Se al loro apparire “Lettere contro la guerra” hanno rappresentato una delle riflessioni più importanti sul «dopo 11 Settembre», oggi questo piccolo libro incandescente, sgorgato dal suo autore in pochi, drammatici mesi, ma frutto di una vita di viaggi e conoscenze, ci parla non più di una guerra, bensì di tutte le guerre, e contro di esse fa sentire la sua voce limpida, ormai al di là della cronaca. In un’epoca in cui nessuno accetta più lezioni da nessuno, le Lettere di Tiziano Terzani sono invece una lezione preziosissima, non soltanto contro la violenza, ma anche contro l’intolleranza, l’ipocrisia, le semplificazioni e l’indifferenza.
BE FILMAKER A GAZA DI Valerio Nicolosi, Filmaker e Videomaker italiani, 2015.
Be Filmaker a Gaza è il racconto di un viaggio di lavoro e di passione di Valerio Nicolosi.22 racconti e 26 fotografie che ci portano in una Gaza poco conosciuta e dal volto umano. Dalle lezioni teoriche di fotografia e videomaking nella storica università Al Aqsa alle lezioni pratiche nei campi profughi della città dove si improvviiaano partite di calcio tra fotografi e abitanti del campo, passando per il traffico, le decine di tè offerti ai pochi stranieri presenti nella Striscia ma anche quella dei caccia che volano a bassa quota durante il giorno o delle cannonate provenienti dal mare la notte.Testo e foto ci accompagnano in una narrazione che nasce come un diario ma che a tratti diventa riflessione sul concetto di bellezza, sull’etica del filmaker e del fotoreporter e sul rapporto tra chi si trova davanti alla camera e chi si trova dietro, perché è soprattutto in questi luoghi che bisogna domandarsi cosa si sta riprendendo e come lo si sta facendo.
J’ACCUSE. Gli attacchi del 7 ottobre, Hamas, il terrorismo, Israele, l’apartheid in Palestina e la guerra, di Francesca Albanese, Fuoriscena, 2023.
La verità prima di tutto è l’inizio del più famoso J’Accuse della storia moderna, quello di Émile Zola. La verità prima di tutto è anche il movente che ispira questo J’Accuse, che raccoglie la testimonianza della Relatrice speciale Onu sui territori palestinesi occupati da Israele dal 1967. Questo libro non nasce come un instant book. Prima degli attacchi del 7 ottobre 2023 – in un momento in cui l’attenzione mediatica sulla situazione in Israele e nei territori palestinesi occupati era prossima allo zero – J’Accuse voleva essere anzitutto uno strumento per comunicare ai lettori l’urgenza di un tema che non poteva essere ignorato. Attraverso il prezioso lavoro svolto da Francesca Albanese e confluito in tre Rapporti internazionali – presentati rispettivamente nell’ottobre 2022, nel luglio e nell’ottobre 2023 – era possibile documentare in maniera incontestabile l’affermarsi di una condizione di apartheid e di un’occupazione neocoloniale con migliaia di vittime. Questo fatto doveva essere portato all’attenzione del grande pubblico. Dopo il brutale e intollerabile attacco di Hamas, e dopo la guerra conseguente su Gaza, l’attenzione mediatica su Israele e Palestina è diventata massima, eppure resta impantanata in contrapposizioni fuorvianti (se critichi Israele stai con i terroristi; se porti l’attenzione sull’occupazione stai giustificando Hamas…), che impediscono la comprensione di una storia che non comincia il 7 ottobre. Il J’Accuse di Francesca Albanese non è l’intervento di parte di un’attivista ma è il contributo di una donna che svolge da anni un incarico di alto profilo istituzionale e che può aiutarci a vedere e a capire ciò che non vediamo. L’ampio saggio di Roberta De Monticelli che chiude il libro offre inoltre una visione profonda dei temi che questo conflitto ha messo in luce.
PORTI CIASCUNO LA SUA COLPA. Cronache dalle guerre dei nostri tempi di Francesca Mannocchi, Laterza, 2019.
Abbiamo diviso in modo netto carnefici e vittime, l’Occidente e il caos, abbiamo tranquillizzato la nostra coscienza con racconti semplici e consolanti. Siamo riusciti a tracciare un confine tra umano e disumano: abbiamo descritto il terrorismo, gli attentati, le torture come sinonimo di disumano, e l’abbiamo rimosso dal nostro vissuto. Così l’Isis era un mostro sconosciuto che andava annientato, e le terre su cui ha allignato solo delle terre guaste da lasciare al loro destino segnato. Eppure, tutto questo vale fino a quando non proviamo ad avvicinare lo sguardo, per vedere quanto di irresistibilmente umano resti anche dove abbiamo pensato non ci fosse bisogno di guardare più nulla. Dopo aver visitato le prigioni dell’Isis, essere scampata alle pallottole dei cecchini, aver visto cadaveri di bambini appena bruciati, ha deciso di usare il suo rigore e il suo coraggio da reporter per trasformare una storia che nessuno vuole ascoltare in un grande romanzo dal vero del nostro tempo. Non c’è un solo ritratto di Porti ciascuno la sua colpa che non si incida nella nostra mente: le donne vedove di miliziani pronte a essere madri di altri martiri, i bambini dei carnefici dell’Isis accanto ai bambini delle vittime dell’Isis nello stesso campo profughi, i giovanissimi orfani del Califfato che speravano di immolarsi in un attentato e adesso senza una gamba guardano fisso il vuoto, gli adolescenti terroristi che sembrano dei ragazzi di una qualunque periferia del pianeta. Quale sarà il futuro che li attende e ci attende? Da questi semi che l’Isis si è lasciato alle spalle prima della disfatta militare, cosa nascerà? Di cosa sarà portatrice una nuova generazione di terroristi, una comunità di ragazzini, esseri umani senza, devastati da traumi per noi inimmaginabili?
TIZIANO TERZANI CONTRO LA GUERRA. La verità del “tutto è uno” tra Oriente e Occidente di Gloria Germani, Terra Nuova Edizioni, 2024..
Una riflessione che scava nella vita e nel pensiero di Tiziano Terzani, una delle menti più lucide del pensiero della nonviolenza, il cui importante contributo a una visione sociale e politica di pace e giustizia è da considerarsi inseparabile dal percorso interiore, vissuto in prima persona. Gloria Germani ci conduce verso la comprensione profonda del messaggio del grande giornalista scrittore: il pensiero del non dualismo, del Tutto è Uno, che rompe la tradizione scientista e materialista della modernità e ci suggerisce un nuovo modello di vita lontano dalle logiche del consumismo, dell’avidità e del successo a ogni costo, in una nuova visione che riconcilia il pensiero orientale con quello occidentale. Un messaggio di pace tra gli uomini e con la Natura che ha anticipato molti dei temi oggi cruciali che riguardano le guerre in corso e la sopravvivenza stessa del Pianeta.
IL MITE LOTTATORE. Vita e idee di un profeta verde, un ABC di Florian Kronbicher, Il Margine, 2016. Alexander Langer, sudtirolese di lingua tedesca, è nato nel 1946 nel profondo nord di Sterzing/Vipiteno, attraverso le esperienze nella gioventù francescana e in Lotta continua, diventa uno dei leader dei Verdi italiani. Ed europei, con l’approdo al Parlamento di Strasburgo. Le cento battaglie di un nonviolento, la sua testimonianza in prima linea contro la guerra di Bosnia, la scelta di stare dalla parte dei deboli sulla scia di don Milani e padre Balducci, la sofferenza personale di fronte alle contraddizioni della politica e della storia, fino alla morte sulle colline fiorentine, nel 1995, a 49 anni d’età. Il combattente inerme si è sentito sconfitto, impotente. Ma ha lasciato un biglietto ai mille amici: continuate in ciò che era giusto. E lo è ancora.
FARE LA PACE. SCRITTI SU “AZIONE NONVIOLENTA” di Alexander Langer, Cierre Edizioni, 2017. Un’antologia dei più significativi articoli di Alexander Langer pubblicati sul mensile «Azione nonviolenta» dal 1984 al 1995, con quattro percorsi tematici: dal pacifismo alla nonviolenza, nonviolenza e riconciliazione, nonviolenza per la decrescita, nonviolenza è politica. Dietro le sue prese di posizione, anche le più difficili, ci sono una conoscenza e un’adesione profonda ed esplicita alla nonviolenza specifica, incarnata nella sua particolare e originale esperienza personale. La scelta nonviolenta, laica e religiosa insieme, è decisiva nella biografia di Alexander Langer. Una scelta non ideologica, ma sempre messa alla prova del confronto con la realtà più complessa e contraddittoria. Nuova edizione con una prefazione di Goffredo Fofi e illustrazione di copertina di Nicola Gobbi.
QUEI PONTI SULLA DRINA – Idee per un europa di pace, di Alexander Langer, Infinito Edizioni 2020. Da quando è stato eletto parlamentare europeo, nel 1989, Alexander Langer ha osservato da vicino e con lucidità gli eventi che hanno portato alla transizione dell’Albania da dittatura a repubblica e alla disgregazione della Jugoslavia. Gli interventi e gli articoli (dal 1989 al 1995) raccolti in quest’opera testimoniano il suo impegno per contrastare i crescenti nazionalismi, esplosi dopo la caduta del muro di Berlino, e per sostenere ovunque le forze di conciliazione interetnica. Rileggere i suoi scritti fornisce oggi un’opportunità di conoscere le vicende di quei popoli nostri vicini, appena al di là del mare Adriatico, nonché di ripensare il ruolo fondamentale che potrebbe avere l’Unione europea per il benessere e la pace in quei Paesi.
TEORIA E PRATICA DELLA NON VIOLENZA di Mohandas Karamchand Ghandi, ET SAGGI, 2023. «Le future generazioni a stento potranno credere che un uomo di siffatta statura morale sia passato in carne ed ossa sulla terra» (Albert Einstein). «La verità e la non-violenza sono antiche come le colline». Da una delle più alte espressioni della coscienza morale del nostro secolo, un messaggio di intatta attualità. Questa antologia – che comprende una scelta degli scritti politici 1919-1948, dall’Autobiografia e da La forza della verità – vuole mettere in luce i momenti essenziali in cui si articola la non-violenza gandhiana, intesa come unità di pensiero e azione. Nella prima parte sono raccolti e ordinati gli scritti che trattano i principî fondamentali della non-violenza: la concezione etica di Mohandas Karamchand Gandhi, la distinzione fra nonviolenza del forte e non-violenza del debole, il rapporto fini-mezzi, l’atteggiamento nei confronti della violenza e della guerra. Nella seconda, le pagine più importanti per la comprensione della prassi della non-violenza: i requisiti e la preparazione dei non-violenti, le varie tecniche di lotta.
IL POTERE DELLA NON VIOLENZA di Mohandas Karamchand Ghandi, Newton Compton Editori, 2019. Il nome di Gandhi è ormai divenuto sinonimo di pace e di ribellione non violenta, e forse mai come oggi è importante conoscerne il messaggio. Nella prima parte di questo volume, il Mahatma analizza minuziosamente, in bellissime pagine autobiografiche, tutto il suo percorso esistenziale, le esperienze di vita, gli studi, gli scontri, le conquiste, il lungo cammino percorso con la sua gente. E offre al lettore la sua umile, operosa, quotidiana ricerca della verità, dalla quale emerge la grandiosa lezione morale che la sua presenza rappresenta nella storia contemporanea. Nella seconda
parte, vengono esposte l’ideologia pacifista, la strenua, indefessa fiducia nella necessità della non violenza, la difesa dei diritti e della libertà del singolo e dei popoli, l’uguaglianza delle genti, la sacralità del lavoro e della famiglia: principi che per Gandhi non costituiscono tanto un messaggio nuovo e rivoluzionario da propagandare al mondo intero, quanto dei valori essenziali e inalienabili dell’uomo, che fanno parte della sua intima natura e come tali vanno sostenuti. Di qui la purezza, la linearità, la sincerità del pensiero di Gandhi, che abbraccia ogni aspetto del vivere singolo e collettivo ed emerge in queste pagine con la limpida onestà morale e con tutta la forza e il coraggio che solo la fede più profonda nella propria verità riesce a generare.
SCRIVERE PER LA PACE. Rendere l’Africa visibile al mondo, di Thiong’o Ngugi Wa, La nave di Tese, 2017. Per oltre sessant’anni, Ngu˜gi˜ wa Thiong’o ha scritto dell’Africa con indomito coraggio, affrontando domande, ponendo sfide, raccogliendo storie e provando a immaginare un futuro possibile per il suo continente. Nella sua ampia produzione letteraria, Scrivere per la pace rappresenta il punto più alto della sua riflessione saggistica, raccogliendo per la prima volta i testi scritti dall’autore in oltre tre decenni su una vasta area di tematiche: dal ruolo dell’intellettuale alle violenze coloniali, dal tradimento dittatoriale dei processi di decolonizzazione, alle lotte politiche in un’era di capitalismo rampante, dalle più attuali eredità della schiavitù fino alle uniche prospettive possibili per la pace e l’eguaglianza. Capace di definire un volto vivido ed estremamente contemporaneo del continente africano in un momento storico in cui da esso emergono le sfide più difficili cui l’Europa, l’America e l’Asia devono trovare risposte, questo libro ci ricorda la potenza dell’opera di Ngu˜gi˜wa Thiong’o e offre una riflessione chiara e coraggiosa, tesa a fare della letteratura uno strumento per migliorare il mondo: Scrivere per la pace è, per questo, una lettura indispensabile.LO SGUARDO OLTRE IL CONFINE. Dall’Ucraina all’Afghanistan, i conflitti di oggi raccontati ai ragazzi di Francesca Mannocchi, De Agostini, 2022, Età di lettura: da 12 anni.
Il profumo dei cedri libanesi, il colore ocra del tardo pomeriggio afghano, il sorriso di un uomo siriano che in silenzio studia un’ospite straniera per capire se raccontarle la propria storia. Sono solo alcune delle nitide immagini che vedremo attraverso lo sguardo oltre il confine di Francesca Mannocchi, giornalista di guerra sul campo che da molti anni porta nelle nostre case la cronaca di ciò che succede attorno a noi, nelle regioni di Iraq, Libano, Afghanistan, Libia, Siria, fino alle città dell’Ucraina. Paesi distanti e diversi dal nostro solo in apparenza, le cui vicende ci interessano da vicino perché fanno parte dell’oggi che conosciamo, con gli attacchi terroristici, le rivoluzioni, la povertà, le ondate migratorie. Francesca ci conduce nei territori di guerra in un viaggio fatto di luoghi, culture e tradizioni antiche, ma soprattutto di persone, adulti e ragazzi, vite vere di superstiti e combattenti chiamati a difendere la propria casa, i propri diritti, il proprio futuro. Una preziosa testimonianza diretta per ricostruire l’ingarbugliata trama della Storia, perché capire il passato aiuta a districarsi nel presente e, forse, a cambiare il domani.
LA PICCOLA GRANDE GUERRA di Sebastiano Ruiz-Mingone, Lapis, 2015, Età di lettura: da 6 anni. Un bambino, il suo papà in trincea e una guerra che sembra non finire mai… L’amore fortissimo per il suo papà e l’assurdità della guerra faranno fiorire nel cuore di Andrea il desiderio di un futuro di pace. Nelle prime pagine compare la citazione di Karl Kraus “I bambini giocano a fare i soldati, ma perché i soldati giocano a fare i bambini?” e da subito è chiaro il parallelismo tra un bambino di nome Andrea che gioca in camera sua con i soldati alla guerra, mentre il suo papà è costretto al fronte, in una vera guerra tra sangue e violenza. Un contrasto molto forte, che lascia dalle prime pagine i lettori senza parole. Al centro del racconto il forte rapporto tra un padre e suo figlio e, l’assurdità di un conflitto che entra nelle famiglie e separa legami forti.
IL NEMICO di Davide Calì e Serge Bloch, Terre di Mezzo, 2014, Età di lettura: da 7 anni. Parlare della guerra ai più piccoli non è per niente facile, eppure questo libro ci riesce con semplicità emozionando grandi e bambini, e facendo notare quanto sia assurda. Isolato in trincea, un soldato combatte contro un nemico che non vede, ma che è di certo un mostro, o almeno così dice il manuale che gli hanno dato i comandanti. Una notte, però, il soldato si avventura fuori dal suo buco e scopre che il terribile nemico, in realtà, non è poi così diverso da lui, e che la pace è molto meglio della guerra.
PERCHE’? di Nikolai Popov, Terre di Mezzo, 2022. Età di lettura: da 3 anni.
Questo potente libro senza sangue né parole racconta la follia della guerra e le sue dure conseguenze. Le illustrazioni mostrano ai bambini come una sciocchezza, seguita da illogiche decisioni, scatenino un conflitto tra ranocchia e topolino, in cui vengono coinvolti sempre più animali, spesso senza neanche sapere il perché. Un vero invito a riflettere: la guerra perché?
FLON – FLON E MUSETTA, di Elzbieta, AER, 2004. Età di lettura: da 3 anni.
Flon-Flon e Musetta sono due coniglietti uniti sin da piccoli da un forte legame di amicizia e da una promessa di amore eterno. Arriva la guerra, che cambia bruscamente il quotidiano e interrompe i sogni dei bambini, non possono più neanche vedersi e dalla finestra solo una siepe di spine che li divide. Il lieto fine non manca, ma con la triste consapevolezza che la guerra non è finita, si è solo addormentata: “La guerra si addormenta solamente di tanto in tanto. E quando dorme, bisogna fare attenzione a non svegliarla”.
L’INIZIO di Paula Carballeira e Sonja Danowski, Kalandraka, 2012. Età di lettura: da 7 anni. Il libro L’inizio di Paula Carballeira comincia dalla fine di una guerra: “Una volta ci fu una guerra”. Un paesaggio grigio, tetro, che ben esprime la desolazione dei luoghi devastati dai conflitti. Uno dei momenti più duri della guerra è la fine, quando dalla cenere occorre riprendere in mano le redini di un mondo fatto a pezzi. Non c’era più luce elettrica, non c’era più un letto, non c’era più una casa: ma “Eravamo vivi. Era come una festa. La festa dell’inizio di qualcos’altro”. Dai bambini nasce il primo sorriso e la speranza di un mondo migliore. Quei bambini riprendono a ridere a giocare nelle strade polverose, ma solo grazie alla forza morale di genitori che, sono loro più vicino che mai e che ripetono “non importa” dimostrando che la vita è un bene prezioso.
IL SOLDATINO di Cristina Bellemo e Andrea Antinori, Zoolibri, 2020. Età di lettura: da 3 anni. «Il soldatino pensava. Pensava un pensiero solo, grande come tutta la sua testa: la guerra. Sempre: d’estate di notte d’aprile a Natale di mezzogiorno e di martedì. Di pensieri non ce ne stavano altri nella testa, che era già bella piena così. Una sera nevicava, in fondo vide polvere di luce. “Una bomba!” pensò. Ma poi giunse a una casa. Il soldatino bussò. Non aveva mai bussato in vita sua.» Un libro che è poesia, di parole e acquerello. Dedicato a tutti quei soldatini del quotidiano che non si accontentano di marciare a testa bassa, ma che guardano la vita cercandoci la pace, non la guerra.
AKIM CORRE di Claude K. Dubois, Babalibri, 2014. Età di lettura: da 7 anni.
La storia di Akim è quella di un bambino in un paese in guerra. È una storia personale e intima, ma è anche la storia di migliaia di bambini, donne e uomini che la mancanza di diritti e la povertà costringono alla fuga. Akim vive in un villaggio, gioca con i suoi amici, le giornate procedono tranquille fino al giorno in cui la guerra irrompe a cambia per sempre la vita di tutti. Akim si ritrova solo, la sua casa distrutta, la sua famiglia dispersa. Un adulto lo aiuta a scappare, ma lo aspetta la prigionia al servizio di un gruppo di soldati. Fugge di nuovo e finisce in un campo profughi dove ritrova la sua mamma. Un libro che è una piccola opera d’arte e allo stesso tempo un monito perché il diritto d’asilo e di accoglienza continui a essere difeso e preservato in ogni luogo del mondo. Con il patrocinio di Amnesty International – Sezione Italiana.
IL CAVALLO E IL SOLDATO di Gek Tessaro, Artebambini, 2010. Età di lettura: da 7 anni. Filastrocca “bislacca” di un soldato che vuole andare a fare la guerra e di un cavallo che non risponde ai suoi comandi. Un racconto divertente e scanzonato di un soldato accecato dalla voglia di combattere e un cavallo pauroso, e traquillo che preferisce brucare l’erba e passeggiare. La sonorità della filastrocca accompagna situazioni buffe ad immagini accattivanti per lo stupore dei più piccoli.
LUCERTOLE VERDI E RETTANGOLI ROSSI di Steve Antony, Zoolibri, 2017. Età di lettura: da 3 anni. Le Lucertole Verdi volevano sconfiggere i Rettangoli Rossi. I Rettangoli Rossi volevano sconfiggere le Lucertole Verdi. Scoppiò una lotta furibonda, ma quando è troppo è troppo, bisognava risolvere al più presto la situazione! Con la leggerezza che lo contraddistingue, Steve Antony riesce di nuovo a farci riflettere, lasciando spazio alle domande dei piccoli e finendo con un sorriso.
ZIC E SBOB. Cavernicoli ingordi di Alastair Chisholm e David Robert, Terre di Mezzo, 2021. Età di lettura: da 5 anni.
Zic e Sbob vivono nelle caverne. Ma quella di Sbob è più grande, così Zic decide di costruirsi una casa. E allora Sbob, per non essere da meno, rilancia: ecco che spunta addirittura, sopra la sua caverna, un castello. Pian piano la competizione cresce, i due cavernicoli accumulano di tutto: razzi, cavalli, telefoni, automobili, aerei. Il risultato sono due altissime e confuse pile di oggetti, che ben presto cominciano a vacillare. Riuscite a immaginare come finirà? Una storia che insegna, con ironia e leggerezza, che possedere montagne di cose non è il segreto della felicità. E anche che il nostro stile di vita ha un impatto sull’ambiente e sugli altri, e l’unica scelta (felice!) è la sostenibilità.
OPS! ABBIAMO UN PROBLEMA di Jacob Grant, Lapis, 2018. Età di lettura: da 5 anni. Orso ha due grandi passioni: mettere tutto in ordine e prendersi cura della sua amica di stoffa, Orsetta. Quando trova una ragnatela nella sua libreria, Orso dà inizio a una caccia al ragno che gli farà scoprire che i veri amici possono avere le forme e le dimensioni più inaspettate!
IL MURO IN MEZZO AL LIBRO di Jon Agee, Il Castoro, 2019. Età di lettura: da 4 anni. Il piccolo cavaliere è contento che ci sia un muro in mezzo al libro. Questo muro protegge il suo lato dal cattivissimo orco e dagli altri animali feroci che popolano l’altro lato. Ma il piccolo cavaliere sembra non accorgersi che i veri
pericoli sono proprio dietro di lui. Un libro geniale che con umorismo ci insegna ad allargare i nostri orizzonti, ad essere più critici e a abbattere i pregiudizi.
LA CITTA’ E IL DRAGO di Gek Tessaro, West Press, 2001. Età di lettura: da 4 anni. “La città e il drago” è una favola sulla guerra e la sua assurdità. Osservatore incredulo di una così grande stupidità è un drago tanto possente quanto inoffensivo. Ma la tremenda noia provocata dall’insensatezza degli umani lo trasformerà infine in un involontario castigatore. Tutto sommato, a volte, i buoni trionfano.
IL CAMMINO DEI DIRITTI di Janna Carioli e Andre rivola, Fatatrac, 2014. Età di lettura: da 6 anni. Premio Emanuele Luzzati il Gigante delle Langhe 2015; selezionato nella bibliografia White Ravens 2015. Un albo dal formato speciale per un progetto nato in collaborazione con Amnesty International. Venti tappe, ognuna dedicata a un avvenimento che ha rappresentato un passo avanti nel cammino dei diritti umani. Ogni apertura si presenta con un’illustrazione di Andrea Rivola, una poesia di Janna Carioli accompagnata da una didascalia: si parte dal 1786 con l’abolizione della pena di morte nel Gran ducato di Toscana e si arriva al 2013, in Pakistan, con Malala Yousafzai e il suo appello per il diritto all’istruzione. Un libro per conoscere la strada percorsa fino ad oggi, costellata di eventi e personaggi che su di essa hanno lasciato una traccia indelebile, per pensare ai passi futuri da compiere su questo cammino che riguarda ognuno di noi.
DOMANI INVENTERO’ di Valeria Docampo e Agnès Lestrade, Terre di Mezzo, 2014. Età di lettura: da 4 anni.
Al confine di ogni attimo ci sono meraviglie inattese e nuove possibilità da vivere. Basta volerle scoprire: brandelli di sogni al confine del mio letto, una storia diversa al confine dei libri, granelli di sabbia al confine del mare. Fino ad arrivare all’incontro con l’altro, sfidando la vertigine dell’ignoto. Un testo poetico, magistralmente illustrato, in un formato rilegato ad arte, che invita a guardare la vita con occhi nuovi e a reinventarsi ogni giorno. Dall’autrice e dall’illustratrice del successo internazionale la grande fabbrica delle parole.
LA BALLATA DEI GIGANTI, di Anna Lavatelli, Coccole books, 2023. Età di lettura: da 7 anni. Inizia così questa simpatica filastrocca che narra di due giganti gemelli robusti e forzuti che menano colpi a destra e a manca. Il loro motto è: Usa la forza e avrai ragione! Tutti scappano al loro arrivo per paura di prendere botte e legnate. Il paese non sa come liberarsi dei due prepotenti, finché una bambina prende una mela la dipinge d’oro e scrive sopra: La prenda l’uomo più forte e potente che c’è e gliela posa davanti. La storia finirà bene, non senza ricordare a tutti che per sconfiggere i prepotenti è meglio usare il cervello.
SETTE E UNO, a cura di David Tolin, Einaudi Ragazzi, 2017. Età di lettura: da 7 anni. l gioco letterario iniziato da Rodari con le sue “Favole al telefono”, nel 1962, non è mai finito. E infatti, a oltre mezzo secolo dalla prima edizione, le sue storie girano per il mondo come palloncini colorati, rimbalzando di casa in casa e di scuola in scuola, tra bambini, maestri e genitori. Chi le afferra scopre in esse l’uomo nuovo, altruista, fantasioso, pacifista, ironico e sognatore che l’autore mette al centro delle sue opere. È un uomo-bambino, che forse un po’ esiste e un po’ no, per questo bisogna continuare a inventarlo. E quel che fanno in queste pagine sette scrittori tra i più “rodariani” al mondo (Masini B., Friot B., Hub U., Wilke D., Levy A.D., Li Qiong Y., Lujan J.), che raccolgono felicemente l’invito di Rodari a giocare con le parole e con le storie e, ispirandosi al protagonista di “Uno e sette”, riprendono il suo messaggio, ponendolo al centro del nostro mondo.
BATTIBECCHI DA CORTILE. Storie di un pollaio, di Laurent Cardon, Sassi, 2021. Età di lettura: da 5 anni. Il pollaio è sul piede di guerra: sono scomparsi un gallo e una gallina! Bisogna assolutamente trovare il modo di unire le forze e andare a cercare il colpevole! Un’esilarante storia, con un finale a sorpresa, sul valore dell’inclusione e della collaborazione, che sottolinea quanto siano inutili le battaglie



Terzo Weekend di Bellezza _ 16,17,18 GIUGNO 2023 "ClimAction: strade per un impegno comune"
Vi presentiamo qui alcuni libri, saggi o siti che affrontano il cambiamento climatico. Con questa lista non vogliamo sostenere le opinioni degli autori, né suggerire scelte o comportamenti ma solo presentare una panoramica non esaustiva di ciò che possiamo trovare in libreria e sul web: degli strumenti di approfondimento che possono aiutare chiunque voglia utilizzarli, ad avere informazioni, elaborare pensieri ed opinioni personali.
BIBLIOGRAFIA
SITOGRAFIA
https://peertube.uno/w/1y1mpuP3ZHHzbW164qHw7L
• www.climalteranti.it – Sito blog di formazione e discussione su temi riguardanti il cambiamento climatico
•www.footprintnetwork.org – Impronte ecologiche nazionali e biocapacità di 200 Paesi
• www.are.admin.ch – Esperienze e idee di sviluppo territoriale in Svizzera
• www.futureagenda.org – Esplora questioni chiave della società da affrontare nei prossimi decenni, nato da 45 workshop in diverse località mondiali
• www.essp.org – Sito su cambiamenti climatici guidati dall’uomo con effetto a cascata sul Sistema Terra. 4 programmi internazionali: scienze e biodiversità, dimensione uomo, geosfera e biosfera, clima mondiale.
• www.ipcc.ch – Organismo Nazioni Unite su cambiamenti climatici creato per fornire ai responsabili politici valutazioni periodiche scientifiche e proporre opzioni di adattamento
• www.bioecogeo.com – Rivista con consigli pratici
• www.eco-newsperiodico.it – Diffusione di best practice ecosostenibili
PODCAST
• Ep. 10 | Da Thoreau a Facebook: il clima è un tema globale | storielibere.fm
• Lifegate – News dal pianeta terra
• Storie libere – Il gorilla ce l’ha piccolo
• Salsifi
INFLUENCER
@ggalaska – Eco Tips
https://www.menti.com/alyqontatpkv
INTRODUZIONE AL REPORT – per tutti – jigsaw domenica mattina WEB 2023
2. Negoziati sul clima, ovvero come accelerare nonostante “la lobby delle pietre”
3. Cambiamento climatico e giovani: per una giustizia intergenerazionale
4. Dopo il Covid, per una giusta transizione davvero trasformativa
5. Cambiamento climatico e agricoltura
6. Cambiamenti climatici & One Health. Pianeta e persone, per un unico destino di vita
7. Cambiamento climatico e finanza: il ruolo dell’investimento sostenibile
10. Elementi di disarmo climatico. Tracce di nonviolenza nell’Agenda 2030












Secondo Weekend di Bellezza _ 17,18,19 GIUGNO 2022 "Locale, globale, disuguale: un mondo dispari al 99%"
FABRIZIO BARCA & ELLY SCHLEIN a Comunità Pachamama per il WEB 2022
Elisa Sermarini – la Rete dei Numeri Pari
Francesca Coin – l’età delle crisi: una prospettiva comparata tra alcuni paesi
Carlo Cunegato – Perché la disuguaglianza? che cosa è successo in 30 anni di neo-liberismo?
Domande dal pubblico e dibattito sulle disuguaglianze Cunegato – Coin
















Primo Weekend di Bellezza _ 23,24,25 LUGLIO 2021 "Che cibo fa?"



















